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Sperimentazioni cliniche attualmente regolamentate

Gli usi futuri del sangue del cordone ombelicale non sono ancora completamente noti. Sono state condotte molte ricerche promettenti, ma ecco le cure confermate che utilizzano il sangue del cordone ombelicale. Qualsiasi banca del sangue del cordone ombelicale che afferma di comprendere appieno gli utilizzi futuri delle cellule staminali non è onesta.

Le cellule staminali possono rigenerare un cuore dopo un infarto


1. La cura Una cura potenziale per l’insufficienza cardiaca fa assegnamento sulle cellule staminali per rinnovare il tessuto della pompa cardiaca.
2. Iniezione di cellule Le cellule staminali vengono iniettate nel cuore con un catetere subito dopo l’infarto o quando il cuore è diventato troppo debole e non riesce più a pompare adeguatamente.
3. Una nuova vita I risultati suggeriscono che le cellule staminali possono guarire i tessuti danneggiati, ma non è ancora chiaro se le cellule staminali si trasformano in cellule cardiache adulte o se favoriscono la divisione e rigenerazione delle cellule cardiache esistenti.

18 marzo 2011 — Per la prima volta i ricercatori sulle cellule staminali hanno mostrato che le cellule staminali iniettate in cuori dilatati hanno ridotto le dimensioni del cuore, hanno ridotto le cicatrici e hanno migliorato la funzione delle aree cardiache lesionate. Le scoperte affiorate da un piccolo esperimento condotto presso l’Interdisciplinary Stem Cell Institute della University of Miami Miller School of Medicine sono state pubblicate sul numero di Circulation Research: Journal of the American Heart Association del 17 marzo. Joshua M. Hare, direttore e autore senior dell’Interdisciplinary Stem Cell Institute dello studio, afferma: “Anche se questa ricerca è agli inizi, le scoperte sono promettenti per oltre cinque milioni di americani che si ritrovano con un cuore ingrossato a causa di un danno riportato a seguito di un infarto”. Questi pazienti possono essere soggetti a morte prematura, hanno una disabilità grave e vengono ricoverati frequentemente in ospedale. Le opzioni di cura sono limitate alle cure somministrate per tutta la vita e a interventi medici importanti, come il trapianto di cuore.

12 ottobre 2010: lunedì i ricercatori hanno annunciato che venerdì avevano iniettato le cellule staminali in un paziente che riportava una lesione al midollo spinale, dando il via al primo esperimento clinico di terapia derivato dalle cellule staminali embrionali umane.

Il paziente era in cura presso il Shepherd Center, un centro per lesioni cerebrali e lesioni al midollo spinale ad Atlanta.

Anche se l’esperimento, condotto da Geron Corp. di Menlo Park, California, è agli inizi (finalizzato fondamentalmente a testare la cura in termini di sicurezza), l’evento simbolizza il primo punto di riferimento per i ricercatori sulle cellule staminali embrionali, per chi per anni ha studiato il potenziale delle cellule per la cura delle lesioni al midollo spinale, del diabete e di molte malattie neurodegenerative.

Luglio 2009 : l’Harvard Stem Cell Institute (HSCI) ha iniziato a lavorare con Amy ed E.W. Steptoe, due fratelli registi della zona alla ricerca del prossimo argomento interessante per un documentario. Insieme abbiamo deciso di raccontare la storia dei risultati attualmente riscontrati dalla ricerca sulle cellule staminali sulle vite dei pazienti affetti da leucemia e le sfide da affrontare, sia in termini della lotta alla leucemia che in termini di progresso della ricerca sulle cellule staminali. Questo documentario è disponibile qui ed è stato realizzato con la preziosa introduzione del membro di facoltà di HSCI Scott Armstrong, dottore in medicina e dottore di ricerca.

Notizie

22.02.2011
I ricercatori studiano le cellule staminali del sangue del cordone ombelicale per il trauma cranico pediatrico

L’University of Texas Health Science Center at Houston (UTHealth) ha aperto le iscrizioni al primo studio sulla sicurezza della Fase I approvato dalla Food and Drug Administration per indagare sull’uso delle cellule staminali del cordone ombelicale del bambino stesso per il trauma cranico nei bambini.

30.11.2010
New England Cord Blood Blank riferisce un incremento dell’uso delle cellule staminali conservate

Oggi New England Cord Blood Bank, Inc. (NECBB), una struttura globale di conservazione e trattamento del sangue del cordone ombelicale, ha annunciato che negli ultimi anni la società ha visto un solido e fiorente incremento delle unità di sangue del cordone ombelicale utilizzate nei trapianti.

30.11.2010
L’artrite può essere curata con le cellule del cordone ombelicale

Le cellule staminali del cordone ombelicale possono essere utili nella cura dell’artrite reumatoide (RA). Gli esperimenti in vitro e quelli condotti sugli animali, descritti nella rivista Arthritis Research and Therapy ad accesso libero di BioMed Central, hanno mostrato che le cellule staminali mesenchimali (MSC) estratte dal sangue del cordone ombelicale possono inibire l’infiammazione e attenuare l’artrite indotta da collagene.

26.01.2010
Nei ratti la somministrazione di cellule staminali migliora la riparazione ossea primaria

“Uno studio pubblicato questa settimana rinforza il valore potenziale delle cellule staminali nella riparazione delle lesioni gravi che implicano la perdita della struttura ossea.”

25.01.2010
I ricercatori Pitt dichiarano che il cordone ombelicale potrebbe essere la nuova fonte ricca di cellule staminali

“Le cellule staminali che un giorno potrebbero fornire delle opzioni di cura per i disturbi osteomuscolari possono essere raccolte facilmente dal tessuto del cordone ombelicale…”